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Notizie · Rotary Club Warszawa City

Diplomazia culinaria nel Rotary

PDG Andrzej Ludek, RC Warszawa City

Nell’aprile 2025 si è svolto a Città del Capo, in Sudafrica, il secondo Forum africano per la pace organizzato dalle strutture ICC. Il primo forum si era tenuto al Cairo nel 2024. In quell’occasione si era deciso che da allora le conferenze per la pace avrebbero avuto cadenza annuale, con l’obiettivo di unire i Paesi africani attorno ai temi della pace: educazione allo spirito di pace e tolleranza, presentazione di progetti e iniziative volti a rafforzare la pace e il dialogo interculturale.[1]

L’organizzazione del Secondo Forum è stata affidata alla neoletta presidente eletta dell’EC ICC Annemarie Mostert, che assumerà l’incarico il 1º luglio 2026. Annemarie vive a Johannesburg, ma i coorganizzatori sono stati i distretti 9350 e 9400, che comprendono Angola, Botswana, Namibia e Sudafrica. Il promotore del forum è stato Mohamed Ghammam, ex presidente dell’EC ICC dalla Tunisia. Annemarie mi aveva invitato nell’autunno 2024 come ex Presidente dell’EC ICC, senza tuttavia precisare il tema del mio intervento. Immaginavo soltanto che sarebbe stato legato alla valorizzazione della mia pluriennale esperienza negli ICC. Dopo la presentazione del mio libro «Świat zup André» (Il mondo delle zuppe di André) a Istanbul, durante la conferenza regionale ufficiale per la pace organizzata dalla Presidente del RI Stephanie Urchick, e la consegna di copie con dedica alla Presidente Stephanie e al segretario generale del RI John Hewko, Annemarie mi ha chiesto di preparare una presentazione sul tema «In che modo cucinare insieme può contribuire all’intesa tra persone di nazioni, religioni e culture diverse?». Mi ha inoltre proposto di organizzare un laboratorio culinario sullo stesso tema a casa di sua figlia Nadii, che vive a Città del Capo. Alla conferenza hanno partecipato oltre 150 delegati di 18 Paesi.

Già prima dell’apertura ufficiale, i partecipanti hanno avuto la possibilità di conoscere la storia del Sudafrica, visitando tra l’altro il museo gestito dalla Fondazione De Klerka. Il forum è iniziato con un ricevimento ufficiale abbinato all’inaugurazione della mostra «Regine africane» dell’artista locale, grafica e pittrice Chantal Coetzee. All’apertura e alla presentazione degli ospiti hanno preso parte il vicepremier dell’amministrazione locale e i governatori dei distretti sudafricani.

Diplomazia culinaria nel Rotary – foto 1

La giornata principale della conferenza ha offerto un approccio particolare al tema della pace, a partire dalle questioni globali relative ai quadri della riconciliazione, diplomazia compresa. Estremamente interessante è stato il gruppo di presentazioni dedicato alle tendenze digitali nella costruzione della pace.

La sessione conclusiva era dedicata a tutela dell’ambiente, salute e pace.

In questa sessione figurava anche la mia presentazione, che ho concluso con una versione modificata delle parole di una celebre canzone di Lenona: nella mia versione iniziava con «Imagine peace thru cooking».

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Il momento culminante della conferenza è stato una cena ufficiale con un ospite speciale, che ha rivolto un discorso ai partecipanti: Joaquim Chissano, carismatico ex presidente del Mozambico. Durante la sua presidenza si è distinto per aver portato la pace e realizzato una serie di riforme sociali ed economiche nel proprio Paese. L’aspetto straordinario era che tutte si erano svolte in modo pacifico e senza conflitti, cosa tutt’altro che scontata nei Paesi africani. Poiché ero uno degli ospiti di più alto rango della conferenza, il governatore mi ha chiesto di ringraziare il Presidente Chissano a nome di tutti i partecipanti, cosa che ho fatto con piacere. Ho ricordato i meriti del nostro ospite e presentato la figura del membro onorario del mio club, il presidente Lecha Wałęsy, e il suo contributo alle trasformazioni pacifiche in Polonia e in Europa. Subito dopo il mio intervento mi si è avvicinata di corsa la signora De Klerk, vedova del Presidente De Klerku, che insieme a Nelsonem Mandelą aveva ricevuto il Premio Nobel per la pace; mi ha abbracciato e ha detto che Lech Wałęsa e suo marito erano grandi amici e si volevano molto bene. Entrambi erano stati insigniti del Premio Nobel per la pace e della medaglia Philadelphia Liberty.

Oltre ai numerosi doni degli organizzatori, l’ospite d’onore dal Mozambico ha ricevuto anche da parte mia il mio libro con una dedica speciale.

Il terzo giorno ha segnato la grande conclusione del forum, impreziosita dall’inaugurazione del giardino della pace Rotary e dallo scoprimento di un palo della pace con l’iscrizione «May Peace Prevail on Earth», ossia «Possa la pace regnare sulla Terra». Il tutto si è svolto nell’area di Century City, più precisamente accanto alla singolare esposizione di 101 figure in bronzo di leader africani della lotta per la libertà: «Il lungo cammino verso la libertà», simbolo di eredità e speranza.

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Nel tardo pomeriggio si è svolto il laboratorio culinario annunciato. Ho scelto una zuppa non tra le più semplici, ma già sperimentata in molti continenti e capace di offrire numerose interessanti sensazioni di gusto. Si è scoperto che, nonostante l’abbondanza di molti ingredienti, non tutto era così semplice: come base, al posto del brodo di pesce che solitamente preparo io stesso, ho dovuto utilizzare un semilavorato locale, un concentrato di brodo di pesce da mescolare con acqua.

I partecipanti al laboratorio sono stati selezionati con cura da Annemarie in modo da rappresentare diversi Paesi: erano infatti presenti persone provenienti da Canada, Austria, Tunisia, Stati Uniti, Egitto, Italia, Regno Unito, Nigeria, Sudafrica e, naturalmente, Polonia.

Diplomazia culinaria nel Rotary – foto 5

Qui, grazie ai contatti di Annemarie e alle raccomandazioni del nostro Ministero degli Affari esteri, ho conosciuto la rappresentante della comunità polacca locale, la signora Danutę Cieślę. Ispirata sia dall’atmosfera del forum sia dall’amicizia dei rotariani, ha dichiarato la propria disponibilità a collaborare alla creazione di un club di lingua polacca a Città del Capo. Danuta mi ha aiutato molto nell’organizzazione del laboratorio culinario. Il suo sostegno, sotto forma di una grande pentola, di un sedano rapa e dell’esperienza culinaria portata dalla Polonia, è arrivato proprio al momento giusto. Come da tradizione, la zuppa di pesce André si è rivelata una garanzia e quasi tutti i partecipanti hanno chiesto il bis. I celebri vini serviti dai padroni di casa, Nadię e suo marito, provenienti dalle migliori aziende vinicole sudafricane e conosciuti in tutto il mondo, sono stati un perfetto complemento alla serata.

È così emerso che anche cucinando insieme e conoscendo le abitudini culinarie, ma anche sapori nuovi e raffinati, contribuiamo a creare e rafforzare legami pacifici e amicizie tra persone di regioni del mondo molto diverse.

Diplomazia culinaria nel Rotary – foto 6

PDG Andrzej Ludek, RC Warszawa City

Foto dall’archivio di PDG Andrzeja Ludka

Note

  1. ↑ «Dyplomacja kulinarna w Rotary». Rotary Polska, rotary.org.pl. Pubblicazione originale dell’articolo (in polacco). [consultato il 2026-11-05]

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